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Dieci scrigni di luce, arte e musica accolgono di notte i visitatori nel centro storico di Palermo.

Legati all’identità mediterranea della città, alle sue stratificazioni e incroci di culture, sono aperti dalle 20 alle 24 con visita guidata. L’Oratorio di San Lorenzo con i meravigliosi stucchi di Giacomo Serpotta e il “clone” della Natività trafugata, capolavoro di Caravaggio in fuga nel Mediterraneo; la chiesa di San Giovanni dei Napoletani, una delle chiese delle Nazioni “straniere” a Palermo; il Museo delle Marionette con le sue meravigliose collezioni di opere del Sud del mondo; Palazzo Bonocore, che si erge nella piazza simbolo della città; la Biblioteca comunale, con i suoi tesori che raccontano la storia del Mediterraneo; l’Archivio storico comunale sorto sull’antica sinagoga ebraica; le terrazze del Santissimo Salvatore che offrono una vista spettacolare sulle cupole di notte e sul “Mare Nostrum”; la chiesa di San Giorgio dei Genovesi, che racconta la presenza di un’altra grande Nazione marinara a Palermo; la chiesa del Piliere, che richiama la spagnola Madonna del Pilar; il Conservatorio di musica, custode da quattrocento anni della complessa identità musicale di Palermo.

A ciascuno di questi tesori si accede attraverso “porte di luce”, installazioni d’arte curate da Sinergie Group, create da Luca Pulvirenti. Tre di questi luoghi (chiesa di San Giovanni dei Napoletani, Oratorio di San Lorenzo, chiesa del Piliere) saranno riempiti dalle 20 alle 24, accanto alle visite guidate, da straordinarie architetture sonore realizzate da tre musicisti contemporanei e ispirate all’incontro di sonorità multiculturali: Alessandro Librio con “Orient/Occident” all’Oratorio di San Lorenzo venerdì 24 febbraio e sabato 25 febbraio; Paolino Canzoneri con “No/Stress” alla chiesa di San Giovanni dei Napoletani venerdì 3 e sabato 4 marzo; Lino Costa, Orazio Maugeri, Francesco Calabria con “Cartesian” alla chiesa del Piliere venerdì 3 e sabato 4 marzo. Infine, due mostre di arte contemporanea: l’Oratorio di San Lorenzo ospiterà la mostra Natività di Daniele Franzella ispirata alla Natività trafugata di Caravaggio, mentre all’Oratorio di San Mercurio sarà allestita la mostra Sacrosanctum, sedici opere di arte contemporanea ispirate al sacro.

I visitatori verseranno 1 euro a titolo di erogazione liberare per sostenere un restauro di un tesoro della città che sarà individuato attraverso un contest sulla pagina Facebook del Festival Le Vie dei Tesori.

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