Date disponibili
25 Maggio 2024
alle 10:30
alle 11:00
alle 11:30
alle 12:00
alle 15:30
alle 16:00
alle 16:30
alle 17:00
Durata
45 minuti
Contributo
5euro
Non accessibile ai disabili

Borghi dei Tesori Fest
1
Centuripe
Esperienze
Rosario Muni, l’”artista archeologico” che replica perfettamente l’antico

Per dirla con Guttuso, “La pittura è una lunga fatica di imitazione, di imitazione di ciò che si ama”. Ne è convinto Rosario Muni, “artista archeologico”, che con il figlio Giuseppe crea straordinarie copie, “testimonianze di Storia”; manufatti quotidiani e non solo, riprodotti alla perfezione ma con un’ “anima moderna” facendoli cosi “rivivere” in una nuova veste. Centuripe sin dai tempi antichi è stato un centro importante di ceramica e terracotta, complice l’ottima creta che si procura dai terreni argillosi. Così nella città amata dall’imperatore Augusto, cresceva l’arte artigiana, miscuglio inesauribile tra le influenze ellenistiche e la manualità locale. Nel I secolo nasce il vaso di Centuripe, grande, policromo, con decorazioni e applicazioni. Un salto in avanti: Settecento e Ottocento sono secoli di scavi abusivi e tombaroli, e con essi è fiorente l’attività dei falsari che, pur fuorilegge, affinano la loro arte: invadono il mercato copie perfette, anticate a dovere, che neanche gli archeologi riescono a distinguere con sicurezza. Oggi naturalmente i falsari non esistono più, ma la tecnica straordinaria è rimasta e ormai sono in pochi gli artigiani che riescono a riprodurre pezzi perfetti, spesso su commissione estera. Rosario Muni, ormai artista internazionale che espone in tutto il mondo, lo racconterà nel proprio laboratorio. E farà una dimostrazione dal vivo di come dar vita a un vaso centuripino.

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