Date disponibili
non disponibili
Luogo di raduno
Borgo Riena, Santo Stefano di Quisquina (AG)
Durata
un'ora
Contributo
6euro
A cura di:
Associazione Ascosi Lasciti
Accessibile ai disabili

Borghi dei Tesori Fest
0
Santo Stefano Quisquina
Passeggiate
Il villaggio fascista abitato da un solo ergastolano

Siamo ad una trentina di chilometri da
Santo Stefano di Quisquina e Borgo Riena appare proprio dalla strada, in mezzo
ai campi di grano: è uno dei villaggi fantasma emblema delle gloriose speranze
fasciste di riqualificazione del territorio. Siamo nel 1941-1942,  il
Governo struttura un piano di colonizzazione del latifondo siciliano (che nel
1950 sarebbe stato ripreso dall’Eras, l’
Ente per la Riforma agraria in Sicilia) e mette mano a piccoli
villaggi residenziali forniti di servizi essenziali. Scuola, chiesa, uffici
pubblici, indirizzati ai contadini non abbienti per spingerli a coltivare
terreni lontani dai centri abitati. Borgo Riena non fu mai completato, e
abbandonato nel 1950 e da allora, racconta una leggenda, fu abitato soltanto da
tal Totò Militello, condannato all’ergastolo che così evitò la condanna.
Arrivare qui vuol dire calarsi in un ambiente surreale, fuori dal tempo, tra
ruderi, ambienti abbandonati, finestre divelte e animali in libertà. Le visite
sono organizzate dell’associazione Ascosi Lasciti. 

Seleziona giorno

Cosa sapere
Le visite sono organizzate dell’associazione Ascosi Lasciti