Festival Le Vie dei Tesori
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E Palermo divenne “la piccola capitale del Liberty”
Palermo
Passeggiate

Non di solo arabo-normanno e di barocco è fatta Palermo. C’era anche una città modernista che tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento scelse il Liberty per realizzare teatri, ville e palazzi della nascente borghesia che voleva sentirsi all’altezza della vecchia aristocrazia e che affidò la realizzazione di questi luoghi a fior di progettisti, primo fra tutti, Ernesto Basile. Grazie all’impulso culturale di questo grande architetto, Palermo diventò capace di formare una scuola di progettisti ed artisti-decoratori di rilievo che la portarono al pari delle altre capitali europee. Si suole indicare come data per l’inizio del Liberty siciliano il biennio 1890-91, anno in cui il Basile progettava i padiglioni espositivi dell’Esposizione Nazionale del 1891, realizzato su un’area dell’”ex firriato di Villafranca”, esteso podere di don Giuseppe Alliata e Colonna, principe di Villafranca. La fondazione della Strada della Libertà, l’Esposizione Nazionale e la successiva lottizzazione del vecchio Firriato di Villafranca saranno il leit-movitv del nostro itinerario che ci permetterà di ricostruire quest’ultimo momento di fulgido splendore culturale e, con l’ausilio di una ricca galleria fotografica dell’epoca e l’osservazione diretta di alcune palazzine e “villette” in stile Liberty, vedremo insieme i cambiamenti provocati dal famoso Sacco di Palermo che insieme all’ultimo conflitto mondiale hanno stravolto la vasta produzione architettonica e artistica.

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