Piccolo centro, terra di accoglienza, frontiera d'Europa, si affaccia su due mari, il mar Mediterraneo e il mar Ionio: crocevia di popoli, di culture, di civiltà. Siamo alla punta estrema dell’isola, proprio là dove si incontrano le acque: il borgo fu fondato da Don Gaetano Deodato Moncada che, a sue spese, fece costruire un centinaio di case. All’inizio ci vivevano solo trecento persone, tra contadini, pescatori e pastori, poi pian piano la comunità si è allargata: oggi è amata dai villeggianti e si riempie tra giugno e settembre. Bellissima la visita alla Fortezza sull’isoletta che si raggiunge sulle barche dei pescatori. E la visita ai laboratori INFN con il più grande telescopio sottomarino del mondo per studiare i misteri dei neutrini

◉ ITINERARI
Dai binari abbandonati che si trasformano in percorsi ciclabili ai cimiteri monumentali che si fanno musei a cielo aperto, passando per le botteghe della ceramica e i sentieri garibaldini. La Regione investe tre milioni di euro per finanzia...◉ REGIONE
Via libera a 57 progetti di restauro e valorizzazione nelle nove le province siciliane con risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione. Si va dagli interventi sui monumenti del sito Unesco arabo-normanno alla rifunzionalizzazione dell�...





