C’è tutto il mondo colorato di Minico Ducato in questa bottega-museo: il pittore di “masciddara” iniziò a dipingere carretti a 8 anni, frequentando la bottega del padre. Che per primo si meraviglia della bravura del ragazzo nel rendere espressivi i volti e brillanti le armature. Minico impara il mestiere e a 16 anni, alla morte del padre, prende in pugno la bottega riuscendo a guadagnare la stima dei maestri pittori. Gli anni passano, i “Ducato Bross”, Minico e i fratelli, piacciono e fioccano le commissioni: sei pannelli sulle Lotte contadine per la sede del PC a Roma; uno per una scena di Bàaria di Tornatore. L’ultimo carretto dipinto in bottega risale al 2007. Oggi Concetta Ducato tiene alta la tradizione di famiglia.