
È il restauro più atteso della città e siamo agli goccioli, presto sarà terminato: già lo scorso anno, per il festival, l’intera città si è riversata nel cantiere del convento delle Benedettine, in pieno centro storico, tra l’antica chiesa di San Benedetto (oggi San Giuseppe) e la chiesa di Santa Chiara, quest’anno si potrà di nuovo visitare il cantiere (stavolta in notturna e sempre con la guida di Giovanni Contino) e osservare il procedere dei lavori, quasi conclusi visto che impianti e infissi sono definiti e il prospetto è quasi completato. Il complesso monastico (oltre 4000 mq) è infatti al centro di un recupero grandioso, finanziato con i fondi del PNRR, quasi dieci milioni di euro. Le prime tracce del monastero femminile risalgono al 1383, sono stati ritrovati archi medievali e tracce architettoniche dal XII al XVIII secolo. A fine Cinquecento il barone Nicolò Colletorto ne finanzia l’ampliamento. Dopo il 1866 ospitò le guarnigioni militari. A cura di Ordine degli Architetti di Enna















