
Ritorna il settecentesco Palazzo Costantino, il “Canto” nord-ovest di piazza Vigliena. Investito dalla stessa spoliazione post-bellica dell’adiacente Palazzo di Napoli, ha condiviso lo stesso destino di abbandono e il tentativo – poi fallito – di creare un albergo-museo. Palazzo Costantino fu costruito nella seconda metà del XVIII secolo; acquistato dal marchese Costantino e Leone, fu ristrutturato nel 1785 su progetto di Venanzio Marvuglia, i soffitti furono affrescati da Gioacchino Martorana. Delle specchiere dorate, delle porte dipinte con sopraporte, dei lampadari in vetro di Murano, delle consolle e degli arredi non vi è più traccia. Ma è comunque un’emozione entrarci: nella galleria l’affresco di Giuseppe Velasco “La battaglia di Costantino” occupa l’intero soffitto.


























