Il profumo del pane appena sfornato, il calore della comunità, gli antichi forni che si riaccendono per raccontare una storia fatta di condivisione e sapori autentici. Nel più piccolo borgo della provincia di Siracusa, Cassaro, due forni di comunità si riaccendono per un’occasione speciale. Sono gli antichi forni in pietra all’interno delle parrocchie di Sant’Antonio e San Sebastiano, dove tradizionalmente, ma solo in occasioni speciali, vengono cotti pane, pizze e “scacce”, le tipiche focacce locali. Nelle piazze davanti alle due chiese, saranno allestite lunghe tavolate per un pranzo conviviale, preceduto da un’esperienza di panificazione tradizionale, durante il quale i visitatori potranno gustare specialità appena sfornate. L’esperienza è arricchita da esibizioni di musica dal vivo e momenti di intrattenimento, in un’atmosfera che rievoca l’antica funzione sociale dei forni di comunità, luoghi dove la produzione del cibo diventava un momento collettivo di condivisione. L’iniziativa, che coinvolge anche alcune aziende del territorio, punta a valorizzare il patrimonio enogastronomico di Cassaro, noto per l’olio dei Monti Iblei, il miele aromatizzato al timo, le castagne, le nocciole e l’artigianato tradizionale come i panieri intrecciati in canne e rami d’ulivo. L’evento è cofinanziato dall’assessorato per le Attività Produttive della Regione Siciliana – iniziativa “Sicilia che piace” 2026, in collaborazione con il Comune di Cassaro e la società Porta Felice.
Domenica 24 maggio bus da Catania (h.8.30) a Augusta (h9.20).
Per info Prenotazioni: 0917745575 | [email protected] (ore 10-16)














