
Nata come un semplice e piccolo oratorio dedicato al santo protettore dei falegnami, la chiesa di San Giuseppe fu fondata nel 1604 proprio per volere della confraternita. Ma già trent’anni dopo la sua costruzione, da oratorio venne ampliato e trasformato in chiesa, rimaneggiata poi nel secolo successivo, nel 1712 e ancora più ingrandita nel 1820, quando venne anche decorata con pitture che rappresentano diverse scene della vita di San Giuseppe tra cui la Fuga in Egitto; è infine del 1889, la decorazione in fine stucco. Di notevole pregio la statua lignea del santo che risale al XVIII secolo, a cui è dedicato l’altare maggiore. In anni recenti si è concluso un imponente intervento di restauro che ha restituito alla chiesa il suo antico splendore.



