
Varcare la soglia di Villino Nasi e ritrovarsi proiettati in un’altra epoca. Questo offre la visita teatralizzata curata dagli Amici del Museo Pepoli, un’esperienza che trasforma la scoperta della dimora storica in un incontro tra passato e presente. Un’operatrice culturale dell’associazione, in abiti d’epoca, accoglierà i visitatori nei panni di una componente della famiglia, guidandoli attraverso gli ambienti della casa con il tono confidenziale di chi quei luoghi li ha vissuti. Racconterà storie e aneddoti, svelerà particolari nascosti, soffermandosi sulla “stanza degli aironi” esempio d’Art nouveau. Nello studio, che conserva ancora i mobili della biblioteca, i visitatori incontreranno l’onorevole Nunzio Nasi, impersonato da un socio dell’associazione, che racconterà il suo percorso politico e professionale, i suoi studi, le sue conoscenze, l’ideale politico e il rapporto con la città. Ricorderà anche le sue collezioni d’arte e il legame con artisti come Balla, Rutelli, De Maria Bergler, Saporito e Croce. La visita prosegue poi all’esterno, lungo il perimetro dell’edificio, dove un tempo erano collocate le monumentali statue delle “Naiadi” di Mario Rutelli, la fontana e la cappelletta. Affacciati sullo spazio esterno, lo sguardo spazia sulle Egadi, la Colombaia e la torre di Ligny, mentre si evocano secoli di storia, dalla battaglia delle Egadi alla funzione delle architetture di difesa della città.



