
Per quasi un secolo ha accolto la sede della Banca d’Italia, oggi è il nuovo polo culturale dell’Università di Messina. Un edificio di grande valore architettonico che risale al 1924, è in puro stile neoclassico, con una superficie di circa 2500 metri quadrati per piano. Fu progettato dall’ingegnere e architetto Giuseppe Cobolli Gigli, futuro Ministro dei Lavori pubblici nell’ultima fase del ventennio fascista. Tra gli elementi originali spicca il lungo bancone in marmo riconvertito in isola di consultazione e lettura. Il nuovo polo culturale ospita anche le raccolte bibliografiche dell’antico Gabinetto di Lettura fondato nel 1839



