
Nella baia di Santa Nicolicchia al tramonto, ovviamente guardando il mare: ascoltando la “voce” della borgata, sarà servito un “aperitivo fenicio” che riproduce alcune delle pietanze del misterioso popolo “rosso” di naviganti: che amavano i sapori forti, il contrasto tra dolce e salato, i vini. Ed ecco quindi i datteri zuccherini che nascondono un cuore di crema di Feta, fichi, prugne secche, miele, pinoli e mandorle tostate; o le bruschette con capperi, olio, aceto, menta, pomodoro secco, acciughe salate, agrumi, filetto di acciughe. Tutto innaffiato da vino rosso speziato con miele e aromi.




