
Il lungomare di Romagnolo, un tempo luogo di svago della borghesia palermitana e oggi prossimo cantiere di una delle più ambiziose operazioni di rigenerazione urbana della città, è il teatro di questa passeggiata che si snoda tra memorie industriali e progetti futuri. Il punto di partenza è l’Ecomuseo Mare Memoria Viva, un tempo deposito di locomotive della linea ferroviaria e oggi museo multimediale che racconta la vita delle borgate marinare e la storia del sacco di Palermo. Poco più avanti, si passa dallo Stand Florio, progettato nel 1905 da Ernesto Basile su commissione di Vincenzo Florio Jr, è uno dei più puri esempi di architettura liberty del litorale, oggi rinato dopo anni di abbandono. La vicino sorge l’ex Istituto di Puericultura di Pietro Valenza e la Colonnella dell’Immacolata, fatta costruire nel 1790 dal senatore Corradino Romagnolo di fronte alla sua casa di villeggiatura, con la statua della Vergine che fu sicuro riferimento per i pescatori. Si passa poi davanti agli ex Bagni Virzì e al pontile danneggiato da un incendio, fino all’ex Vetreria Caruso, fabbrica d’inizio Novecento che dava lavoro a sessanta operai.




