
Gli splendidi affreschi di Vito D’Anna si scoprono al piano nobile e nella cappella dedicata a Santa Rosalia. Completato il restauro, si può visitare Villa Napoli con il suo giardino che è sul serio un lembo sopravvissuto dell’antico Genoardo tra i palazzi: una distesa di aranci amari, un ficus centenario e sullo sfondo, la Piccola Cuba, gioiello dell’antico complesso normanno. La villa settecentesca ingloba i resti dell’antica Cuba Soprana, uno dei sollazzi normanni di cui si vedono ancora le tracce alle spalle della facciata. Gli scavi hanno riportato alla luce la peschiera e tracce di elementi arabi preesistenti al periodo normanno. Più recente è il restauro degli interni settecenteschi e la riqualificazione del giardino storico, a cura della Soprintendenza. Lavori grazie ai quali oggi è possibile godere di un nuovo percorso di visita.



