
In Sicilia la prima stazione radiofonica viene inaugurata il 14 giugno 1931 a Palermo; dopo lo sbarco Alleato, Radio Palermo viene utilizzata dal PWB (Psychological Warfare Branch) per la propaganda americana guidata da Misha Kamenetsky (che poi adotterà il nome di Ugo Stille e dirigerà il Corriere della Sera). Sono gli anni delle trasmissioni – Il calabrone, Il ficodindia, Contropiede, Gli allegri immortali – il primo Gr della Sicilia va in onda alle 7,20 del 4 aprile 1959, tra i collaboratori ci sono Renato Guttuso, Leonardo Sciascia, Turi Ferro, Giuseppe Fava. Alla fine degli anni ’70 parte la tv con le due edizioni quotidiane del TG, il 18 dicembre 1979 andò in onda il primo programma condotto da Nicola Cattedra e Bianca Russo. Nel 1981 un giovanissimo programmista regista ebbe un contratto a tempo determinato, si chiamava Giuseppe Tornatore. Nel 1952 fu inaugurata la storica sede di via Cerda, l’attuale in viale Strasburgo fu aperta nel febbraio 1991, anche se la sua ideazione era già stata decisa negli anni ’80 con Sandro Pertini presidente della Repubblica e Piersanti Mattarella alla guida della Regione Sicilia. La sede ha una superficie di 12 mila metri quadrati su tre edifici, ospita studi, sale montaggio, locali tecnici, uffici. Per la produzione tv c’è uno studio di 220 mq, una regia video e 6 salette di montaggio; per la produzione radio, 3 salette radiofoniche con studi di 22, 22 e 35 mq. La sede possiede anche un auditorium (utilizzato anche per “I provinciali” condotta da PIF). Preziosissima è la teca immagini, uno degli archivi più importanti della Rai: 22 mila titoli in circa 3000 cassette master. La più vasta raccolta, in Europa, di immagini del Mediterraneo, ma anche le eruzioni dell’Etna e i principali fatti di cronaca, solo come esempio. Infine, la stanza del maxiprocesso che raccoglie 1300 ore di riprese integrali delle 349 giornate di udienze, filmate in esclusiva dalla Rai (unica tv ammessa), dal 10 febbraio 1986 al 16 dicembre 1987.



