
Quando è arrivata a Palermo, l’artista e regista parigina Joséphine Flasseur, discendente dei Lafuma, storici industriali del design da giardino, si è innamorata di questo spazio in via Cluverio, palazzina che un tempo ospitava vetrai e fabbri. Detto fatto, la Flasseur ha aperto qui due anni fa uno spazio espositivo multi-disciplinare, In via Cluverio Officina, concepito come un laboratorio creativo e di dialogo tra artisti di linguaggi diversi. Inaugurato da una retrospettiva di Michele Canzoneri, lo spazio è un vero avamposto di arte francese in terra siciliana. Fino a fine novembre ospita Architexture, progetto espositivo dell’artista e designer Ernesto Mistretta che andrà avanti fino a fine novembre. Formato nell’atelier di Jean Nouvel e già art director del celebre architetto francese, Mistretta dialogherà con la “collega” Martine Bedin, un incontro tra le opere puntiniste digitali di Ernesto e i disegni di oggetti di Martine.



