
Si impara come nasce un carretto siciliano, sperimentando le tecniche tradizionali della pittura su legno e scoprendo come un’antica tradizione possa rinnovarsi e guardare al futuro. È un laboratorio creativo aperto a tutti, pensato per chi desidera conoscere più da vicino uno dei mestieri più affascinanti della tradizione siciliana: quello del pittore di carretti. L’esperienza si svolge nella bottega Alkemie, in via Argenteria, alla Vucciria, un atelier che unisce la tradizione dei carretti siciliani al design contemporaneo. Il progetto nasce dalla collaborazione tra Filippo Grillo, artista poliedrico e custode dell’arte dei carretti, e il suo allievo Alessandro Reale, che porta avanti questo antico mestiere reinterpretandolo in chiave contemporanea. Nell’atelier ogni pezzo è realizzato a mano, con una particolare attenzione al riuso e al recupero di materiali antichi, come tegole, mattonelle, tavole di legno e vecchi mobili. Qui la tradizione prende nuove forme attraverso la creazione di oggetti decorativi e funzionali, trasformando l’antico simbolo dei mercati e delle feste palermitane in opere uniche. Un modo per riscoprire un sapere artigianale profondamente legato alla cultura siciliana e, allo stesso tempo, immaginarne nuove possibilità, portando un autentico tocco di Sicilia nelle case, nelle gallerie e nelle collezioni contemporanee. Il laboratorio diventa così un’occasione per immergersi nella cultura artigianale siciliana, imparare le tecniche della pittura su legno e sperimentare in prima persona la creatività dei maestri carrettieri. E, al termine dell’esperienza, ogni partecipante potrà portare con sé l’opera realizzata durante il laboratorio: un ricordo unico e personale, fatto con le proprie mani, capace di custodire un piccolo frammento della tradizione siciliana.




















