
Albino Trigilio (1939-2023) amava particolarmente la luce: è stato un artista eclettico, profondamente legato alla sua Augusta dove è ritornato negli anni Novanta, ha esplorato nel corso della sua vita diversi stili (pur nel chiuso del suo atelier che oggi apre alle visite) sviluppando una pittura personale unica nel suo genere. Le sue opere contengono suggestioni surrealiste, metafisiche, classiche e rinascimentali la cui commistione dà vita ad una realtà estraniante che scuote “quell’altrove” a cui Trigilio fa spesso riferimento nei suoi scritti. Dagli studi classici e rinascimentali ha accolto l’utilizzo della luce e della prospettiva che sono alla base del fascino delle sue opere, in cui spesso si scorgono scorci di paesaggi siciliani. La visita sarà condotta dalle sue nipoti. Disponibile solo su prenotazione


















