
Il Criptoportico è stata la grande sorpresa quando dopo due secoli di oblio, ha aperto alla città: una rete di gallerie ipogee settecentesche scavate nella roccia lavica, situata esattamente sotto la collinetta del chiosco musicale nel cuore dello storico Giardino Bellini. Il complesso ipogeo fu commissionato dal celebre mecenate Ignazio Paternò Castello, principe di Biscari, come percorso sotterraneo del monumentale “Laberinto” del suo giardino privato. Le gallerie presentano imponenti volte a botte interamente in pietra lavica, sono intervallate da nicchie ad arco e lucernari ovali, che creano affascinanti giochi di luce. Dopo quasi due secoli di abbandono e oblio, l’area è stata completamente restaurata grazie ai fondi PNRR.



















