
Sarà una vera sorpresa entrare in questa chiesa che solo di recente è tornata alla vita: sono stati infatti completati da poco più di un anno i lavori che restituiscono la Chiesa dei Santi Crispino e Crispiniano parte del complesso monumentale della biblioteca di Casa Professa. Il restauro era stato portato a termine circa dieci anni fa, ma solo di recente è stato completato l’adeguamento che ha permesso di recuperare la conformazione originaria della struttura, il tetto “a incannucciato” (oggi a listelli di abete), per adibirla a spazio museale per l’arte contemporanea. La chiesa è dedicata ai santi protettori dei calzolai, ed è stata a lungo la sede della Confraternita degli scarpari. Le preziose opere d’arte furono salvate dalle bombe del 1943 trasferendole al Museo Diocesano.
















