
Fermarsi a gustare un bicchiere di vino e un uovo sodo in un’osteria? Fare la scarpetta con il sugo dei ravioli, o magari mangiare gli aiti amari. Sapori antichi e tempi lenti ormai andati. Ma Biagio, Simona, Raffaele e Damiano non la pensano così e hanno creato l’Antico Mercato. Per rivivere le sensazioni e i sapori di una volta alla Putia del vino, la quotidianità dei ragusani a cavallo degli ultimi due secoli. Quindi l’emporio, u’ siddunaru, il fabbro con i suoi attrezzi, la casa del viaggiatore, il teatrino dei pupi, la scuola.















