
Ci vollero quindici anni per costruire questo palazzo edificato su iniziativa di don Ignazio Sortino Trono nel 1778, su alcune case della sua famiglia e, probabilmente, su parte delle mura della città antica. Il prospetto di palazzo Sortino Trono sovrasta la piazza “degli Archi” e si affaccia sulla balconata chiamata “u cianu ‘re Signuri”, accessibile, tramite una scala imponente, da via del Mercato. Il palazzo è per metà privato e per metà del Comune (si visiterà questa parte). Per l’occasione il palazzo ospiterà la mostra “Sicily in Decay – Gattopardi, leoni ed altri siciliani” del fotografo Carlo Arancio che ha ripercorso grandi palazzi nobiliari “fantasma” dell’Isola.















