
Il convento della Madonna del Carmine nacque intorno al 1574, intitolato a Santa Maria degli Ammalati e fu affidato nel 1632 ai Carmelitani dell’Antica Osservanza. Anche se miracolosamente sopravvissuto al terremoto del 1693, il complesso venne ristrutturato in stile barocco nel 1726. Con le leggi eversive del 1866, viene confiscato dallo Stato e destinato a scuola. La rinascita spirituale avviene il 29 settembre 1946 con l’arrivo dei Padri Carmelitani Scalzi che si stabilirono nel complesso che venne demolito e ricostruito dieci anni dopo, su progetto dell’architetto Biagio Mancini. Dell’antico complesso rimangono il campanile barocco, l’antico simulacro della Vergine e la statua di San Spiridione. La visita sarà impreziosita dalla mostra “I custodi del giardino”, organizzata e voluta dagli stessi padri Carmelitani per celebrare gli 80 anni dell’ordine. La mostra ripercorre per immagini e documenti storici ottant’anni di storia della comunità.















