
Superi un portone sbreccato ed entri in un altro mondo: un ex oratorio, uno dei tanti abbandonati nel centro storico, inimmaginabile dalla strada. Durante il giorno ci si accorge che le vetrate che riflettono la luce come occhi azzurri, devono pur portare a qualcosa; m;a la visita di notte lo restituirà ad un non-tempo colmo di memoria. Simone Mannino è un artista di ritorno: dopo aver lavorato fuori, ha deciso di tornare nella sua città, in questo ex oratorio, là dove sorgeva la Mezquita ebraica. In origine sede della Congregazione di Santa Maria della Misericordia La Savona, della folta comunità di liguri attorno alla Kalsa, nel 1920 l’oratorio diventa magazzino. La congregazione se ne va e il luogo viene dimenticato. Mannino lo acquista e ne avvia il restauro: nasce Nostra Signora, laboratorio dedicato alla pratica artistica e alla ricerca contemporanea. Durante la visita si potranno scoprire le opere degli artisti che qui hanno trovato casa.

















