
Quattro torrette sul mare e una storia che profuma di Belle Époque. Ai Quattro Pizzi rivive la dimensione più privata dei Florio, la casa che amarono, coccolarono, resero splendida. Il complesso della tonnara, nel borgo marinaro dell’Arenella, fu acquistato nel 1830 dal cadetto di Casa Florio, Vincenzo, il creatore della famosa Targa, che commissionò all’amico architetto Carlo Giachery la trasformazione in residenza. Nacquero così i “Quattro Pizzi”, una palazzina in stile neogotico inglese, con le quattro guglie che – complice la notte – sembrano sorgere dal mare. Ma sono gli interni ad essere splendidi: dai mobili d’epoca con intagli che sembrano ricami in legno, ai pavimenti, agli infiniti oggetti appartenuti alla famiglia più famosa, conservati con cura da Chico e Ana Paula Paladino che oggi la abitano. Sarà un’emozione entrare nella sala di una delle torrette che piacque talmente tanto alla famiglia dello Alessandra, moglie dello Zar di Russia – che fu accolto in visita dai Florio nel 1845 – che la volle ricreare identica nella residenza imperiale di San Pietroburgo che chiamò addirittura “Rinella”.

















