
Che la chiesa di San Pietro Apostolo sia una delle più antiche di Alcamo risulta da un documento del 1367: era annessa a un orfanotrofio femminile, fu riedificata intorno al 1645 a spese del sacerdote Francesco Graffeo e fu allargata nel 1742 su progetto dell’architetto trapanese Giovanni Biagio Amico che la abbellì nel 1742 con eleganti stucchi. Il tetto è stato realizzato vent’anni fa, dopo il crollo dovuto al terremoto del Belice del 1968. La chiesa possiede un bel portale del 1649 che apre alla navata unica con cinque altari; un’antica pavimentazione in maiolica, unico esempio alcamese. La chiesa appartiene all’edificio San Pietro, di proprietà dell’IPAB Opere Pie Pastore e San Pietro: l’anno scorso è stata riaperta al culto dopo settant’anni per la festa della Cattedra di San Pietro, alla presenza del vescovo di Trapani, Pietro Maria Fragnelli.




