È un tripudio di bianco, dove putti danzano, cornici si intrecciano e il barocco diventa preghiera fatta di stucco e meraviglia. La chiesa di San Giuseppe è uno degli esempi più affascinanti del barocco nell’entroterra agrigentino. Edificata a partire dal 1623, è spesso definita la “Cappella Sistina di Sicilia” per la straordinaria ricchezza decorativa del suo interno. Ciò che la rende davvero unica è l’apparato di stucchi: un trionfo di putti, figure allegoriche, cornici e motivi ornamentali che ricoprono quasi interamente pareti e volte, creando un effetto scenografico tipicamente barocco. Questa decorazione, attribuita alla scuola dei Serpotta – i famosi maestri dello stucco attivi in Sicilia tra Sei e Settecento – dà alla chiesa un impatto visivo sorprendente, paragonabile, per intensità e coinvolgimento, alla Cappella Sistina. Altari e apparati decorativi si succedono in un crescendo di raffinatezza artigianale, mentre il forte senso teatrale e dinamico degli spazio sembra coinvolgere il visitatore in una scena sacra che non smette mai di stupire.
Date disponibili
09
Maggio 2026
dalle 10:00 alle 12:30
dalle 16:00 alle 18:30
10
Maggio 2026
dalle 10:00 alle 12:30
dalle 16:00 alle 18:30
Durata
30 minuti
Contributo
3euro
Accessibile ai disabili
Un trionfo di stucchi nella “Cappella Sistina” dei Sicani




