Questa è terra di vino: i vigneti corrono a perdita d’occhio, le cantine hanno sempre lavorato, le grandi famiglie nobiliari impiantarono bagli e frantoi. E sarà anche una scoperta Baglio Florio, dove sembrerà di immergersi in un passato lontano, con gli attrezzi e le macchine legate alla raccolta delle uve e alla vendemmia, ma anche le rotaie su cui correvano i carrelli colmi di uva. La costruzione fu voluta da Ignazio Florio senior nel 1875 – e infatti sul portone d’ingresso si nota ancora il famoso Leo Bibens, il simbolo della famiglia – quando il successo del Marsala spinse la famiglia di imprenditori ad estendere la loro area di approvvigionamento in uve. Il baglio fu poi acquistato nel 1931 dagli Adamo che lo possiedono tuttora. A seguire, degustazione di due vini di produzione Adamo bio.
Date disponibili
16
Maggio 2026
alle 10:00
alle 16:00
17
Maggio 2026
alle 10:00
alle 16:00
Durata
1 ora
Contributo
15euro
Accessibile ai disabili
Nel baglio voluto da Ignazio dove ancora ruggisce il Leo Bibens









