Gateway, cioè porta di accesso. Ed è una porta che conduce al mondo della biodiversità questo polo innovativo appena realizzato dall’Università di Palermo, in collaborazione con il CNR, in un edificio che fronteggia gli antichi istituti scientifici nati all’inizio del Novecento intorno all’Orto Botanico. Qui, grazie a esperienze immersive e multimediali, si può viaggiare tra le meraviglie del pianeta, dai fondali del mare alle piante. Il Gateway è nato per essere snodo di collegamento tra il mondo della ricerca scientifica e la società. È uno dei due poli principali in Italia, insieme con Venezia, del National Biodiversity Future Center (NBFC), il Centro nazionale per la biodiversità finanziato dal PNRR che con i suoi duemila ricercatori è stato istituito per la tutela, la conservazione, le opportunità di sviluppo tecnologico sulla biodiversità nel Paese.
Nel Gateway si potrà fare gratuitamente un viaggio intorno alla biodiversità del pianeta in modo creativo e interattivo. Un’esperienza che consentirà la fruizione della stanza del mare fruibile con gli oculus e della nuova installazione immersiva di Odd Agency dedicata all’Isola Ferdinandea, l’isola che emerse nel 1831 nel Canale di Sicilia per poi inabissarsi pochi mesi dopo, lasciando in dono tonnellate di corallo semifossile.











