
A pochi passi dal Castello Ursino, la nuova Pinacoteca Santa Chiara nasce dal monastero che nel 1563 il barone di Ostuni, Antonio Paternò, donò alle monache dell’Ordine delle Clarisse. La chiesa di Santa Chiara e il monastero subirono notevoli danni durante il terremoto del 1693 che rase al suolo Catania. La ricostruzione fu lunga e complessa, su progetto degli architetti Giuseppe Palazzotto e Francesco Battaglia. In queste celle silenziose Giovanni Verga che abitava nelle vicinanze, ambientò parte del suo romanzo Storia di una capinera. In occasione del festival sarà possibile visitare l’antico chiostro.




















