
È la casa dove visse padre Pino Puglisi, il parroco di Brancaccio ucciso dalla mafia il 15 settembre del 1993. Dopo la morte del sacerdote, che in questo quartiere si prendeva cura di bambini e diseredati, sottraendoli al reclutamento mafioso, fu acquistata dal Centro di accoglienza “Padre nostro” e riallestita con mobili e arredi concessi dalla famiglia. Nel 2014, a un anno dalla beatificazione, la Casa-museo è stata inserita nel circuito espositivo dell’Associazione dei musei ecclesiastici italiani. Da allora, migliaia di persone hanno voluto rendere omaggio ai luoghi cari a don Pino Puglisi. Oltre agli oggetti personali, in gran parte libri e documenti, vi sono anche materiali fotografici e video sulla vita e l’attività del sacerdote. Attenzione: coupon non disponibili all’ingresso









