
È un libro di storia dell’arte da sfogliare. L’oratorio fu edificato nel 1574 per volere della potente Compagnia del Santissimo Rosario in San Domenico. Le quattordici splendide tele dedicate ai Misteri del Rosario furono realizzate nel ’600 da grandi pittori siciliani e stranieri. A sinistra i Misteri Gaudiosi (con le firme del Borremans, di Novelli e Gerardi), a destra i Misteri Dolorosi (Matthias Stomer, e la Crocifissione copia dell’originale di Van Dyck), sulla parete d’ingresso i Misteri Gloriosi (Luca Giordano e il Novelli, autore anche dell’Incoronazione della Vergine, al centro della volta). Per esaltare il significato teologico delle tele, intorno al 1714-1717, fu commissionato a Giacomo Serpotta il sontuoso apparato decorativo. Sull’altare la tela che nel 1624 i confrati commissionarono a Van Dyck: è la prima immagine di Santa Rosalia “patrona” della città dopo la liberazione dalla peste.



















