
E’ il luogo in cui nacque quello che poi sarebbe diventato il famoso amaro Averna: furono infatti i frati Cappuccini a consegnare a Salvatore Averna, la ricetta segreta di un infuso di erbe, per ringraziarlo della sua generosità. Ma l’abbazia di Santo Spirito, edificata nel XII secolo probabilmente su un sito dove esisteva già un casale romano, è un vero museo suggestivo. Addossata al corpo di fabbrica di epoca normanna, a navata unica con tre absidi, custodisce bellissime opere d’arte: un crocifisso dello Staglio in legno dipinto, un fonte battesimale circolare a immersione del X secolo, un’urna romana dell’età dei Flavi reimpiegata a uso liturgico, due porzioni di affreschi del XIV-XV secolo e una scultura in legno della Madonna della Grazia. Ritornando all’amaro, che non si produce più a Caltanissetta,esiste ancora l’edificio più antico della fabbrica di liquori Averna in via Xiboli, non lontano dall’abbazia, costruito dopo il 1859 sui resti del primo convento cinquecentesco dei Cappuccini.
































