
Conserva ancora gli arredi originali e le porcellane di metà del secolo scorso, quando era il buen retiro di Vincenzo Florio e della seconda moglie, Lucy. Il figlio cadetto della nobile famiglia palermitana, creatore della Targa Florio, si ritirò in questa palazzina che oggi è divisa tra i suoi eredi. La ex tonnara su cui sorge fu acquistata da Vincenzo Florio nel 1930; l’attuale residenza fu poi progettata da Giachery nel 1844 in stile neogotico. Per le Vie dei Tesori apre al pubblico per la prima volta la parte della struttura di proprietà di Alexej Paladino che guarda al mare e alla famosa torre a pochi passi di distanza. Saranno visitabili il salotto principale dove sono appesi due quadri della moglie, Lucie (Lucy) Henry, la sala da pranzo e le cucine, tutte stanze ancora arredate con beni della famiglia Florio. Gli armadi contengono ancora i piatti con lo stemma di Vincenzo Florio, bicchieri da rosolio, stoviglie, vestiti dell’epoca.











