
Il Castello di Lombardia è il simbolo della città, di fatto un Bignami delle diverse dominazioni, arrampicato sull’altura che domina l’antica Henna. Nato come villaggio fortificato dai Sicani e divenuto acropoli sacra con l’area sacra dedicata a Demetra e Kore, fu trasformato in castrum dai Bizantini e in possente roccaforte dagli Arabi. Nel XIII secolo i Normanni lo rinnovarono, innalzando torri e mura che racchiudevano tre grandi cortili e il palatium. L’erede di Federico II, Manfredi, dopo una rivolta dei cittadini ennesi, fece edificare la Torre Pisana e il Rivelino. Distrutto dagli angioini, fu ripristinato nel XIV secolo da Federico III d’Aragona che lo volle come sua dimora nell’antica Castrogiovanni; altre trasformazioni ancora, furono abbassate le torri, introdotto il cosiddetto quartiere spagnolo. Abbandonato e dimenticato, divenne caserma e poi carcere; da un paio d’anni è stato restaurato. Si visiteranno i tre grandi cortili (San Nicolò, Maddalena, San Martino), la Torre dell’harem e la Torre Pisana, dalla quale si gode di un panorama mozzafiato su tutta la Sicilia.









































