
Legata al convento dei Padri Minimi, la chiesa di San Francesco di Paola fu fondata a Castelvetrano nel 1607 grazie alla donazione dei Duchi di Terranova e di un eminente cittadino. L’Ordine dei Minimi, fondato da San Francesco di Paola, aveva stretti legami con i principi di Castelvetrano: fu proprio Giovanna Pignatelli e Colonna a donare nel 1605 le rendite per la fondazione del convento cittadino. La chiesa custodisce ancora oggi una statua lignea del santo, opera di Girolamo Bagnasco, e affreschi del trapanese Francesco Cutrona, con la cupola decorata da dipinti settecenteschi attribuiti a Vito D’Anna. Ma è il legame con Santa Rosalia a rendere questo luogo particolarmente significativo. In occasione del quarto centenario della liberazione dalla peste (1624-1626), la comunità castelvetranese è impegnata nella riscoperta del culto rosaliano, e proprio qui si tiene una delle celebrazioni in onore della Santa, con l’esposizione della reliquia custodita. Dopo la soppressione degli ordini religiosi nel 1866, il convento fu adibito ad alloggio militare, poi a scuola e magazzino comunale. Oggi la chiesa, con il suo patrimonio artistico e la sua memoria storica, resta un punto di riferimento per la devozione castelvetranese.














