
Affacciata sull’elegante piazza Regina Margherita, la chiesa di San Giovanni Battista è il cuore religioso di Castelvetrano, dedicata al santo patrono della città. La sua costruzione iniziò nel 1589 per volere della famiglia Majo, e si concluse nei primi decenni del Seicento, fino alla solenne consacrazione nel 1660. A dominare la scena, all’interno, è la statua marmorea del santo, realizzata nel 1522 da Antonello Gagini, che qui fu trasferita dalla precedente chiesa. L’edificio ha subito nel tempo numerose trasformazioni: nel 1777 fu ricostruito il campanile, e tra il 1797 e il 1802 furono realizzate le volte a botte. Un incendio nel 1898 distrusse gli affreschi originari, sostituiti poi dai riquadri dipinti da Gennaro Pardo tra il 1900 e il 1901. Il terremoto del Belice del 1968 ha inferto un duro colpo alle strutture, ma lunghi restauri hanno restituito alla chiesa il suo splendore. Oggi l’edificio è un prezioso scrigno d’arte, in cui lo slancio rinascimentale si fonde con le influenze barocche , e l’imponente facciata si apre su una scenografica scalinata di tredici gradini, anticipando la ricchezza dell’interno a tre navate.


















