
Affacciata su una graziosa piazzetta, la chiesa di San Giuseppe fu edificata nei primi anni del Seicento nell’antico rione Furchi, oggi conosciuto come quartiere di San Francesco. Più volte rimaneggiata nel corso dei secoli, fu completata dal campanile nel Settecento finanziato dal sacerdote Raffaele Riccobene. All’inizio del XX secolo fu ampliata la zona absidale e le decorazioni a stucco furono affidate all’artista catanese Giuseppe d’Arrigo. L’interno a navata unica custodisce affreschi del pittore palermitano Tommaso Pollace e, sull’altare maggiore, una statua lignea seicentesca di San Giuseppe rifinita in oro. Il 19 marzo è il cuore della festa del santo, e in tutta la parrocchia si rinnova la tradizione della Tavolata di San Giuseppe.




