Date disponibili
06 Novembre 2026
dalle 11:30 alle 17:00
07 Novembre 2026
dalle 11:30 alle 17:00
13 Novembre 2026
dalle 11:30 alle 17:00
14 Novembre 2026
dalle 11:30 alle 17:00
Durata
30 minuti
Contributo
3euro
Non accessibile ai disabili

Festival Le Vie dei Tesori
Chiesa di Sant’Agostino
Palermo
Luoghi
Il portale ad archi, il rosone e il chiostro. La chiesa voluta dai Chiaromonte

Sant’Agostino è un tesoro che contiene altri tesori, da scoprire piano piano: a partire dalla facciata dove uno splendido portale è arricchito da una serie degradante di archi con intarsi in pietra lavica e capitelli scolpiti, sormontato da uno splendido rosone ottenuto dall’intreccio di dodici semicerchi che si intersecano e formano splendidi trafori, dai quali filtra la luce all’interno della chiesa. Poi l’interno con il busto di Francesco Medici realizzato da Ignazio Marabitti; il San Tommaso di Villanova dello Zoppo di Gangi; l’altare maggiore in pietre dure di fine Settecento. Poi il chiostro quattrocentesco che è un’oasi silenziosa a pochi metri dal mercato del Capo. Fu edificata intorno al 1275 là dove esisteva già una chiesetta medievale dedicata a San Dionigi: la costruzione fu voluta dalle famiglie Sclafani e Chiaromonte, durante la dominazione angioina, e i loro stemmi sono ancora visibili sul prospetto. L’interno è a navata unica con una bella decorazione in stucco realizzata da Giacomo Serpotta, nel XVII secolo: le statue a tutto tondo raffigurano santi e personaggi allegorici. La seconda statua posta a destra reca sul dorso proprio la firma del Serpotta e sulla mensola una lucertola, simbolo dell’artista. Nel chiostro anche un sarcofago barocco con coperchio gaginesco, dove è rappresentata una Annunciazione.

Seleziona giorno

Potrai utilizzare i coupon mostrandoli all’ingresso senza prenotazione se i turni di visita non sono pieni, oppure potrai utilizzarli per prenotare inserendo il codice coupon.

Festival Le Vie dei Tesori
Chiesa di Sant’Agostino
Palermo
Luoghi
Il portale ad archi, il rosone e il chiostro. La chiesa voluta dai Chiaromonte

Sant’Agostino è un tesoro che contiene altri tesori, da scoprire piano piano: a partire dalla facciata dove uno splendido portale è arricchito da una serie degradante di archi con intarsi in pietra lavica e capitelli scolpiti, sormontato da uno splendido rosone ottenuto dall’intreccio di dodici semicerchi che si intersecano e formano splendidi trafori, dai quali filtra la luce all’interno della chiesa. Poi l’interno con il busto di Francesco Medici realizzato da Ignazio Marabitti; il San Tommaso di Villanova dello Zoppo di Gangi; l’altare maggiore in pietre dure di fine Settecento. Poi il chiostro quattrocentesco che è un’oasi silenziosa a pochi metri dal mercato del Capo. Fu edificata intorno al 1275 là dove esisteva già una chiesetta medievale dedicata a San Dionigi: la costruzione fu voluta dalle famiglie Sclafani e Chiaromonte, durante la dominazione angioina, e i loro stemmi sono ancora visibili sul prospetto. L’interno è a navata unica con una bella decorazione in stucco realizzata da Giacomo Serpotta, nel XVII secolo: le statue a tutto tondo raffigurano santi e personaggi allegorici. La seconda statua posta a destra reca sul dorso proprio la firma del Serpotta e sulla mensola una lucertola, simbolo dell’artista. Nel chiostro anche un sarcofago barocco con coperchio gaginesco, dove è rappresentata una Annunciazione.

Potrai utilizzare i coupon mostrandoli all’ingresso senza prenotazione se i turni di visita non sono pieni, oppure potrai utilizzarli per prenotare inserendo il codice coupon.
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06 Novembre 2026
dalle 11:30 alle 17:00
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dalle 11:30 alle 17:00
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dalle 11:30 alle 17:00
14 Novembre 2026
dalle 11:30 alle 17:00
Durata
30 minuti
Contributo
3euro
Non accessibile ai disabili