
A inizi 1600 il vescovo di Mazara, monsignor Marco La Cava parlando della città, la cita come “Alcamo civitas Mariae”: e in effetti sin dalla sua nascita Alcamo ha sempre venerato la Madre. Così anche in questa antica chiesa dedicata alla Madonna delle Grazie, edificata dopo il 1625 su una precedente cappelletta nata per ringraziare la Vergine che aveva infranto il carro che trasportava gli appestati al vicino cimitero di Sant’Ippolito, facendo così cessare una terribile epidemia. La chiesa, nonostante sia stata edificata nel XVII secolo, presenta caratteristiche architettoniche di tipo medievale-romanico.




