
Dedicata a Santa Maria Assunta, la Chiesa Madre è il principale luogo di culto della città e sorge nel piazzale Carlo d’Aragona, cuore del Sistema delle Piazze. La sua costruzione iniziò nel 1520 per volontà di Giovan Vincenzo Tagliavia, primo conte di Castelvetrano. L’edificio presenta un impianto basilicale a tre navate, con un portale decorato da arabeschi di gusto medievaleggiante. La copertura a capriate lignee è arricchita da una trave centrale riccamente decorata con stemmi, strumenti musicali e armi. Nel corso del Seicento e Settecento la chiesa si arricchì di opere d’arte e figure in stucco, tra cui spiccano gli interventi di Antonino Ferraro e Gaspare Serpotta. Particolarmente suggestive sono le Cripte del Clero, che si trovano sotto il transetto e restaurate negli anni Novanta: una serie di piccoli stalli con scolatoio, destinati all’essiccamento dei cadaveri, corre lungo le pareti. Sotto le nicchie che contenevano i teschi, alcune targhette di terracotta tramandano i nomi dei sacerdoti sepolti. Tra le opere custodite, la quattrocentesca tavola della Madonna della Misericordia, attribuita alla bottega di Riccardo Quartararo, e la statua gaginiana della Madonna del Giglio. L’attuale aspetto è il risultato dei restauri del 1849, che eliminarono gran parte delle decorazioni barocche.




































