
Un’esperienza immersiva in occasione dei 40 anni dall’inizio del Maxiprocesso. Al MuST23, il museo nato dalla comunità di Capaci nell’ex stazione ferroviaria, poco lontano dal luogo della strage, si può entrare dentro l’Aula Bunker, ricostruita in realtà virtuale. Tra testimonianze, documenti, filmati d’archivio e contenuti interattivi, è possibile comprendere dall’interno uno dei momenti più importanti della lotta dello Stato contro Cosa Nostra. Il MuST23, con la direzione artistica di Davì Lamastra, è un progetto di Addiopizzo Travel e Capaci No Mafia, diventato meta di visitatori e scuole da tutta Italia. Cinque container trasformati in sale immersive accolgono i visitatori con visori, monitor interattivi e filmati d’archivio.

















