
Costruito su un impianto più antico, l’oratorio rupestre è un antico ipogeo sotto il livello del terreno a cui si accede da alcuni gradini. Nel corso dei secoli fu utilizzato come luogo di culto pagano, poi come sepolcreto; e, in epoca cristiana, fu trasformato in oratorio. Tra l’ XI e il XII secolo dopo Cristo venne decorato con affreschi – di cui restano ancora tracce – che raffigurano il Cristo Pantocratore (il frammento più significativo), la Vergine Maria e altre figure tra cui sant’Elena. Grazie alla sua posizione strategica, durante la Seconda Guerra Mondiale l’ipogeo divenne una base militare di cui oggi si possono leggere tracce e iscrizioni.









