
È considerato il più importante esponente della pittura Liberty, un interprete di quella Belle èpoque che vide Palermo capitale dell’arte, dell’imprenditoria e della mondanità. Ettore de Maria Bergler, nato a Napoli dall’intendente siciliano Lorenzo De Maria e dall’austriaca Vittoria Bergler di Vienna, sviluppò a Palermo il suo percorso artistico. Il tour darà il privilegio di ascoltare la sua storia dalla viva voce dei suoi eredi passeggiando nei luoghi della città che lo videro protagonista. Una miniera di storie e di aneddoti su quel formidabile periodo storico. Bergler fu allievo di Antonino Leto e di Francesco Lojacono. Influenzato dall’Art Nouveau, a Palermo affrescò Villa Whitaker e il palco reale del Teatro Massimo, affidatogli da Ernesto Basile tra il 1899 e il 1900. Nel 1908 affrescò con tematiche floreali Villa Igiea. Famosi i suoi ritratti di Delia e Norina Whitaker e di donna Franca Florio. Partecipò a diverse edizioni della Biennale di Venezia anche esponendo decorazioni e mobili eseguiti da Vittorio Ducrot su disegni di Ernesto Basile, ai quali lo legava un’intensa collaborazione. A lui si devono le decorazioni del piroscafo Dux e dei transatlantici Roma, Caio Duilio, e Giulio Cesare







