
Custodisce i famosi pupi, di manovra e foggia ben diversa da quelli della scuola palermitana e catanese, e di dimensioni differenti (più bassi dei catanesi e più alti dei palermitani) e le originali attrezzature teatrali. Il museo comunica alla perfezione la tradizione e la cultura popolare che si affermò nel secolo precedente.















