
È il racconto della vita rurale siciliana attraverso attrezzi, strumenti, immagini e video. Ospitato nei locali del Collegio di Maria, nel cuore del Sistema delle Piazze di Castelvetrano, il Museo della civiltà contadina è stato inaugurato nel 2015. È dedicato a Francesco Simanella, primo sindaco della città dopo la proclamazione della Repubblica Italiana, in omaggio al suo impegno civico. Il museo custodisce una ricca collezione di reperti messi a disposizione dai coniugi Gigi Simanella e Annamaria Caporelli, insieme ad altri donati da cittadini castelvetranesi. Il percorso espositivo si articola in quattro ambienti che corrispondono ai cicli produttivi fondamentali della cultura contadina: il viaggio dei castelvetranesi nel mondo, il ciclo del grano, il ciclo dell’olio e il ciclo della produzione domestica. Ogni sezione è documentata da video e foto che aiutano a comprendere i saperi e i gesti di un mondo scomparso. Un quinto spazio è dedicato a laboratori didattici per avvicinare le nuove generazioni alla tradizione rurale.














