
Un racconto che attraversa la storia di Castelvetrano, dal potere dei grandi proprietari terrieri alla nuova imprenditoria. Palazzo Al Carmine nasce nell’Ottocento come Palazzo Saporito, quando la famiglia rappresentava una delle principali forze economiche e politiche di Castelvetrano. I Saporito, con Vincenzo Caime Saporito deputato per trentadue anni, possedettero due terzi dei terreni agricoli della città e controllarono la vita pubblica per oltre mezzo secolo. Il passaggio alla famiglia Seidita Emmellino, commercianti di olio e formaggi, segna un altro capitolo della storia economica cittadina, legando il palazzo a una nuova generazione di imprenditori locali. Infine, la famiglia Mangiapane diventa custode del palazzo, curandone il recupero attraverso interventi conservativi che mantengono intatti gli elementi architettonici originari.


























