
Tre anni fa è tornata all’antico splendore e ai fasti dell’epoca Liberty la facciata dell’imponente edificio di piazza Vittorio Veneto, sede della filiale di Poste Italiane. L’edificio fu progettato tra il 1924 e il 1927 dall’architetto trapanese, Francesco La Grassa, tra gli esponenti del Liberty siciliano, allievo di Ernesto Basile; e nacque Grassa proprio per ospitare la sede centrale per i servizi postali. Dai fregi esterni (che erano molto deteriorati) agli eleganti cornicioni con rilievi in pietra che corrono lungo tutto il perimetro della terrazza, dalle decorazioni originali alle vetrate colorate e ai dettagli in ferro battuto che richiamano simboli del mondo postale e telegrafico (come il Codice Morse e buste con sigilli in ceralacca) il palazzo è un esempio bellissimo di una stagione felice per l’architettura dell’Isola.







