
La costruzione di Palazzo Moncada fu avviata nella seconda metà del ‘600 ma si interruppe dopo un decennio, alla partenza del suo promotore, Luigi Guglielmo Moncada. Del palazzo a pianta quadrata con cortile centrale, fu edificata soltanto la parte posteriore, rivolta verso il giardino, in modo da poter continuare a utilizzare la dimora cinquecentesca allora affacciata sull’attuale corso Umberto I, sede di una ricca corte tra XVI e XVII secolo. Il palazzo è impreziosito da una fastosa teoria di mensoloni, “gattoni”, antropomorfi e zoomorfi. Un approfondimento sui mensoloni riccamente scolpiti e sulla storia del palazzo e della famiglia Moncada avverrà nel nuovo spazio espositivo nell’ex ufficio tributi, un’area a piano terra recentemente allestita come spazio museale. Completano il percorso espositivo una ghigliottina borbonica del XIX secolo e la pinacoteca che ospita i ritratti ad acquerello di personaggi illustri del nisseno Francesco Guadagnuolo.















